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<title>..:: Partito Democratico Nodica ::..</title>
<link>http://www.pdnodica.it</link>
<description>..:: Partito Democratico Nodica ::..</description>
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<title>Documento Segreteria del 2 maggio 2012</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=505</link>
<description>&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Documento approvato nella Segreteria del 2 maggio 2012&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Facciamo questa Segreteria dopo la giornata del primo maggio, una  ricorrenza che assume sempre un grande valore. I festeggiamenti del  primo maggio oggi come ieri ci obbligano a porre la nostra attenzione  nei confronti di tutti coloro che vivono situazioni di difficolt&amp;agrave; e  disagio in relazione al lavoro: queste persone sono giorno dopo giorno  in aumento, in particolare donne e giovani. Quello che stiamo vivendo &amp;egrave;  un particolare momento che ci obbliga a riflettere sulla situazione  politico-economica attuale, e chiederci perch&amp;eacute; il precedente governo ha  voluto ridurre l&amp;rsquo;Italia e gli italiani in questo modo, dandoci  l&amp;rsquo;illusione che si pu&amp;ograve; vivere senza sacrifici, &amp;ldquo;tutto &amp;egrave; libero, tutto &amp;egrave;  permesso, tutto va bene, l&amp;rsquo;importante &amp;egrave; arricchirsi e far soldi, poco  importa se a farne le spese sono i lavoratori, le donne e i bambini&amp;rdquo;.  Oggi paghiamo le drammatiche conseguenze di questo metodo. &lt;strong&gt;    Perfino Monti, di fronte alle continue dichiarazioni della Lega e del  Pdl ha perso la pazienza e nella conferenza stampa di luned&amp;igrave; ha  ricordato le responsabilit&amp;agrave; terribili del governo di centro destra, le  resistenze della destra ad approvare norme contro la corruzione e un  cambiamento vero per la Rai&lt;/strong&gt;. Ma non solo questo: &lt;strong&gt;oggi paghiamo tutto  quello che non &amp;egrave; stato fatto in quei tre anni di non governo, come  scelte economiche sull&amp;rsquo;onda del populismo e dei sondaggi,  liberalizzazioni mancate, manovre economiche che hanno gravato su tutte  le famiglie e altro ancora.&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;</description>
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<title>25 aprile - Intervento di Andrea Manciulli</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=504</link>
<description>&lt;em&gt;Firenze, 24 APRILE 2012&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;ldquo;Domani &amp;egrave; un bel giorno per dire grazie. Grazie a quegli uomini e a quelle donne che si opposero all'occupazione nazista e liberarono l'Italia. Guardandoli in faccia ora, proviamo a immaginarli allora, nel momento della scelta: giovani spesso poco pi&amp;ugrave; che ventenni in un mondo incendiato dalla guerra, nati e cresciuti sotto una dittatura, operai e studenti, avvocati e commercianti, persone di ambienti sociali che magari si erano anche contrapposti ma che furono uniti dalla voglia di libert&amp;agrave;. Ribellarsi, andare in montagna, significava lasciare genitori, amici, mogli e mariti - magari ostili a questa decisione, sicuramente in pena - senza alcuna certezza di rivederli. Una scelta che andava 'in direzione ostinata e contraria' rispetto al conformismo e al quieto vivere, sfidando tutto, perfino il naturale istinto alla sopravvivenza. La nostra democrazia &amp;egrave; nata cos&amp;igrave;: grazie alla generosit&amp;agrave; e al coraggio di migliaia di uomini e donne. E' bene ricordarsene sempre, ma sopratutto ora che qualcuno pensa di poter fare a meno della politica. Perch&amp;eacute;&amp;nbsp; furono i partiti a organizzare la Resistenza e, dopo la Liberazione, a pensare e governare la costruzione della nuova Italia. Oggi il nostro dovere &amp;egrave; ritrovare quella tensione ideale, per rinnovare i partiti, ridare nobilt&amp;agrave; alla politica e rilanciare il nostro Paese&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;&lt;em&gt;Andrea Manciulli&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;center&quot;&gt;Segretario Pd Toscana&lt;/div&gt;</description>
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<title>Dimezziamo il finanziamento pubblico da subito</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=503</link>
<description>&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Lettera di Bersani agli iscritti del PD in occasione della festa di Liberazione del 25 aprile 2012 con le proposte per l'immediato dimezzamento dei finanziamenti pubblici ai partiti&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Care iscritte, cari iscritti,&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
il 25 aprile noi italiani ricordiamo la liberazione dal nazifascismo e la resistenza di quanti lottarono anche a costo della vita per la libert&amp;agrave; e la democrazia nel nostro paese. Se oggi noi viviamo in un mondo migliore lo dobbiamo anche a loro. Per queste ragioni, la celebrazione del 25 aprile per noi democratici non &amp;egrave; un semplice rito, ma il momento in cui ciascuno rinnova l'impegno personale e collettivo per la difesa e lo sviluppo della democrazia in Italia e in Europa.</description>
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<title>La sicurezza nel comune di Vecchiano: il PD al PDL locale solo demagogia</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=502</link>
<description>Il gruppo PDL di Vecchiano, pur non avendo consiglieri eletti in consiglio comunale, ma che ha candidato persone nella lista Tradizione e Futuro, e legittimamente si sente parte integrante dell'opposizione interviene con un attacco inaccettabile nei toni contro l'ammistrazione comunale.</description>
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<title>Dobbiamo arginare la recessione</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=501</link>
<description>&lt;em&gt;Sintesi della relazione del segretario Pier Luigi Bersani durante la Direzione nazionale del PD&lt;br /&gt;
&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;
&amp;quot;In un paese carico di incertezze dobbiamo trasmettere salvezza, unit&amp;agrave;, sicurezza, convinzione che diano il senso della nostra posizione&amp;quot;. Cos&amp;igrave; il leader del PD, Pier Luigi Bersani durante la Direzione nazionale del Partito, ha introdotto la sua relazione poi votata e approvata all'unanimit&amp;agrave; dai delegati.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
&amp;quot;Fisseremo un presidio sul lavoro, un tavolo con gruppi parlamentari e partito&amp;quot; nel quale si dialogher&amp;agrave; con tutti i soggetti sociali. &amp;quot;Nelle prossime settimane non servono proposte estemporanee. Il PD non dev'essere un partito &amp;quot;con cento voci&amp;quot;.</description>
</item>

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<title>Lettera di invito</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=500</link>
<description>&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;&lt;strong&gt;Nodica, 18 febbraio 2012&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&lt;div align=&quot;right&quot;&gt;a tutti gli Iscritti ed ai Simpatizzanti&lt;br /&gt;
&lt;/div&gt;
&amp;nbsp;&lt;br /&gt;
&lt;em&gt;Carissimi&lt;/em&gt;,&lt;br /&gt;
vi invito a partecipare all&amp;rsquo;attivo del Partito Democratico di Vecchiano che si svolger&amp;agrave; a Nodica il 24 febbraio, alle ore 21.15, presso il Circolo ARCI.&lt;br /&gt;
Alla serata parteciper&amp;agrave; Maria Grazia Gatti, parlamentare pisano, che in questi giorni &amp;egrave; fortemente impegnata al tavolo della Commissione Lavoro per discutere e fare proposte sulla riforma del mercato del lavoro impostata dal Governo Monti.&lt;br /&gt;
Si tratta per ognuno di noi di un&amp;rsquo;occasione per fare domande, avere chiarimenti o per fare sentire la nostra voce e manifestare i nostri disagi.</description>
</item>

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<title>Lettera di Rodolfo Pardini a Monti, sulla vicenda Ikea</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=499</link>
<description>Al Presidente del Consiglio dei Ministri&lt;br /&gt;
Sen. Mario Monti&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Senatore Monti mi rivolgo a Lei per le affermazioni gratuite fatte dal Presidente Barroso sulla questione dell&amp;rsquo;insediamento Ikea a Pisa.&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Io ho avuto l&amp;rsquo;onere e l&amp;lsquo;onore di fare il Sindaco nel Comune di Vecchiano per gli ultimi 10 anni, eletto in entrambe le occasioni con oltre il 60% dei voti, ed ho gestito la questione dell&amp;rsquo;insediamento commerciale al Migliarino. Mi preme sottolineare che le risposte ci sono state ma non sono state gradite dai proponenti l&amp;rsquo;intervento che ha preferito continuare imperterrito a proporre la propria versione sino ad utilizzare tutti gli strumenti mediatici a propria disposizione che sono incomparabilmente pi&amp;ugrave; grandi e dispendiosi di quelli a disposizione di un Amministratore di un Comune di 12'000 abitanti. Il risultato sono le affermazioni del Presidente Barroso.</description>
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<title>Rossi: “Nessuno denigri la Toscana, neanche Barroso”</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=498</link>
<description>FIRENZE &amp;ndash; &amp;ldquo;Non consento a nessuno di denigrare la Toscana. Neanche al presidente Barroso&amp;rdquo;. Secca la replica del presidente Enrico Rossi ad alcune dichiarazioni del presidente della Commissione Europea, che in un suo intervento ha additato il caso dell&amp;rsquo;insediamento Ikea in Toscana come esempio negativo circa le tempistiche con cui vengono rilasciati i permessi per i nuovi insediamenti produttivi. &amp;ldquo;Il presidente Barroso &amp;ndash; prosegue Rossi &amp;ndash; avrebbe piuttosto dovuto chiedersi come mai per anni e anni l&amp;rsquo;Ikea si sia ostinata a richiedere al Comune di Vecchiano licenze non solo per il suo insediamento ma anche per un centro commerciale, i cui volumi sarebbero stati in netto contrasto con le previsioni urbanistiche e con la qualit&amp;agrave; ambientale dell&amp;rsquo;area&amp;rdquo;.</description>
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<title>Dopo Salva-Italia e Liberalizzazioni, via al capitolo lavoro</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=497</link>
<description>&lt;p&gt;di Massimiliano Angori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Precariato, flessibilit&amp;agrave;, sicurezza, ammortizzatori sociali: sono questi gli argomenti che il Governo affronter&amp;agrave; per per la riforma del mercato del lavoro. In questi giorni molti indicano come l&amp;rsquo;articolo 18 l&amp;rsquo;unico tema di attenzione del neo premier, ma rimarranno delusi. Il Governo ha fatto bene a partire con un incontro con le parti sociali, in modo da mettere a fuoco i punti cardine della riforma, quelli che stanno a cuore ai lavoratori. Il PD dar&amp;agrave; il suo sostegno leale, ma ma senza rinunciare alle proprie idee e ai propri principi, esponendoli e proponendoli convintamente, per migliorare la proposta che far&amp;agrave; il neopremier.&lt;/p&gt;</description>
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<title>Osservazione sul Rapporto Istat</title>
<link>http://www.pdnodica.it/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=496</link>
<description>&lt;p&gt;di Massimiliano Angori&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Il Rapporto Istat pubblicato giorni fa, ci permette di leggere le seguenti note: &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;
&lt;br /&gt;
Nel 2010, le famiglie in condizioni di povert&amp;agrave; relativa sono l&amp;rsquo;11,0 per cento delle famiglie residenti; si tratta di 8,3 milioni di individui poveri, il 13,8 per cento della popolazione residente. La povert&amp;agrave; assoluta coinvolge il 4,6 per cento delle famiglie, per un totale di 3,1 milioni di individui.&lt;br /&gt;
Nel 2009, circa il 58 per cento delle famiglie residenti in Italia ha conseguito un reddito netto inferiore all&amp;rsquo;importo medio annuo (29.766 euro, circa 2.480 euro al mese).&lt;br /&gt;
Questa lente d&amp;rsquo;ingrandimento mette a fuoco il forte disagio economico-sociale presente della maggior parte delle famiglie Italiane. Sono dati da tener presenti ogni volta che il precedente governo afferma che prima andava tutto bene, adesso invece, da poche settimane, siamo nel baratro.&lt;/p&gt;</description>
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